Come nel 2015 Lorenzo Trincheri davanti a tutti nella BiBi Epic Race

By carlo, 23 febbraio, 2016, No Comment
Il vittorioso arrivo di Lorenzo Trincheri alla BiBi Race 2016

Il vittorioso arrivo di Lorenzo Trincheri alla BiBi Race 2016

(23 febbraio 2016) E’ sempre Lorenzo Trincheri il re della BiBi Epic Race, gara in salita di quasi 17 km e quasi 750 metri di dislivello positivo, nel Savonese, da Borghetto Santo Spirito a Balestrino, attraversando Toirano ed arrivo al Santuario del Monte Croce.
Questo trionfo fa il paio con quello dello scorso anno e permette di iniziare l’anno agonistico nel migliore dei modi. Con un centinaio di atleti al via, il Camoscio di Dolcedo, portacolori del Gs Roata Chiusani e testimonail Brooks, ha chiuso in 1h08′02″, con ampio vantaggio su Marco Vezzoli (Runners Bergamo) in 1h10′54″ e Luca Piccolo (As Monaco) in 1h13′37″. Un autentico dominio. “Sono soddisfatto della mia prestazione – ha commentato l’agente immobiliare della Val Prino -. Ci tenevo a far bene per poter dedicare un pensiero a chi non è più tra noi, ma che è sempre nel mio cuore “.
In campo femminile successo della piemontese Laura Mazzucco (Asd Pam Mondovì Chiusa Pesio) in 1h25′46″ sulla beniamina di casa Alessandra Munerol (Atletica Arcobaleno) in 1h31′13″ .
Oltre 300 in totale i protagonisti di un evento che, nel weekend del 20-21 febbraio, prevedeva anche una gara breve di 5km e una corsa per i più giovani.
Le foto della manifestazione possono essere visualizzate su www.eventosportivo.com.
Prossimamente il popolare Trink sarà protagonista dell’Ecotrail di Parigi o di un ultratrail in Veneto.

Chiusura d’anno 2015 sul podio per Lorenzo Trincheri

By carlo, 31 dicembre, 2015, No Comment
Lorenzo Trincheri durante la Dronero-Sant'Anna

Lorenzo Trincheri durante la Dronero-Sant'Anna

(31 dicembre 2015) Chiusura di 2015 sul podio per Lorenzo Trincheri, classificatosi al 2° posto nella 17esima Dronero-Sant’Anna di Roccabruna, gara di 8,8 km in salita con oltre 600 metri di dislivello, organizzata domenica 27 dicembre dalla Asd Dragonero. La vittoria è andata al quotato 28enne grande specialista del km verticale Marco Moletto (Valvermenagna Buzzi) in 37′43″, con 1′07″ di vantaggio sul Camoscio della Val Prino (classe 1970), portacolori del Gs Roata Chiusani. Terzo al traguardo, tra gli oltre 200 partenti, il francese William Truyven (Stade Laurentin Mentone), con 6″ di ritardo da Trincheri.
Il tempo fatto segnare da Moletto rappresenta il primato della manifestazione: migliora di 7″ quello precedente, stabilito da Massimo Galliano, 4° all’arrivo.
Per il podista dolcedese, alfiere del Team Brooks, dopo aver rinunciato in dicembre alle maratone di Alba e Pisa, si è trattato di un’ottima prestazione, tenendo conto del valore degli avversari e di una lunghezza relativamente breve per le sue caratteristiche di ultramaratoneta.
Prima delle donne, 32esima assoluta, la magrebina Mina El Kannoussi (classe 1991) dell’Atletica Saluzzo in 45′13″.
Tra le autorità che hanno premiato i migliori anche l’assessore allo sport del Comune di Dronero ed il vicepresidente della Fidal Piemonte.Dopo aver mandato in archivio un 2015 decisamente soddisfacente (9 volte sul podio), per i primi mesi del 2016 Trincheri ha messo nel mirino un paio di ultratrail (Parigi e Vicenza) ed una importante gara nel deserto.

Lorenzo durante una gara in salita

Lorenzo durante una gara in salita

La firma di Lorenzo anche sul Muretto di Alassio

By carlo, 23 ottobre, 2015, No Comment
Lorenzo Trincheri immortalato in una recente gara notturna

Lorenzo Trincheri immortalato in una recente gara notturna

(22 ottobre 2015) Finale di stagione coi fiocchi per Lorenzo Trincheri, la cui firma è ora anche su una delle piastrelle del Muretto di Alassio, a fianco di famosi personaggi della politica, dello spettacolo, della cultura e dello sport. Un “autografo” che gli è stato chiesto nei giorni scorsi dopo il fresco trionfo Alassio-Testico, corsa podistica di 19 km (con dislivello di circa 500 metri). A pochi giorni di distanza il camoscio di Alassio ha fatto centro, nei pressi di Cisano sul Neva, anche nella Pizzo Ceresa Vertical Race, cronoscalata di 3,4 km (asperità di circa 600 metri), con il tempo di 26′48″, nonostante un pettorale non favorevole ed avversari decisamente di rango. Alle sue spalle, staccato di oltre 40″, si è piazzato il torinese Filippo Barazzol, campione di sci alpinismo e specialista di corsa in montagna, mentre, per dare idea del valore del cast, tra le donne ha tagliato per prima il traguardo Marina Pavan, reduce dal 3° posto al massacrante Tour-de-Geant.